PARETI CHE HANNO UNA PRESENZA. BUIT. VALENCIA PORTA A MADRID LA CERAMICA D’AUTORE PER L’HOSPITALITY
Dal 17 al 19 novembre a Interihotel MAD26, con lo stand “L’Abbraccio” di Felip Polar, insieme a Organic Design, la collezione Nébula, tre nuovi colori, l’anteprima di Eclipse e Yperfectas in nero opaco nel Craft Lab di Tachy Mora.
Prima, il sogno. Poi, la materia. Infine, lo sguardo. Tutte le collezioni di buit. Valencia partono dallo stesso luogo, l’argilla, e proseguono con un processo lento e laborioso, con un designer dietro ogni pezzo. Buit significa vuoto in valenciano: lo spazio che si lascia perché il genio creativo e la materia possano esprimersi. Il marchio ceramico della Comunitat Valenciana torna per la quarta volta a interihotel, che si svolge a Madrid dal 17 al 19 novembre, con un programma che unisce tre idee: il corpo, il caso e la luce.
L’abbraccio, un invito mediterraneo alla conversazione
Per tre edizioni, interihotel è stato per buit. Valencia un laboratorio: la prima volta è arrivata con dei prototipi. Nel 2025, a Barcellona, il suo stand è stato finalista al premio come miglior stand.
Quest’anno buit. Valencia condivide lo stand N08 con Organic Design, marchio di arredi e tessuti naturali ispirati alla natura mediterranea, con un concept store a Sant Jordi de ses Salines, a Ibiza. Intitolato El Abraç, l’abbraccio in valenciano, è un invito alla conversazione: un muro ceramico curvo, un divano progettato appositamente da Organic Design, tessuti naturali, luce e riflessi. Lo firma l’interior designer Felip Polar, autore dell’interior design dell’Aubamar Palma Resort, riconosciuto nel 2026 con il Premio Roca a la Iniciativa Hotelera. Per l’hotel, Polar ha scelto Pecas, la collezione di buit. Valencia disegnata da CUAL Estudio.
Nébula, quando lo smalto si affida al caso
La protagonista dell’allestimento è la collezione Nébula, nata da una reazione controllata tra materia e caso: “Nessun pezzo è uguale a un altro. E non può esserlo”, commenta il fondatore Xavier Lledó. Ogni pezzo è unico e irripetibile, e trasforma l’imperfezione in un linguaggio proprio. Ogni colore è proposto in due versioni sulla stessa terra e nello stesso tono: una base liscia, lucida e dal craquelé sottile, e il pezzo Nébula, aperto in velature.

Lo smalto, sottoposto a un processo chimico minuziosamente regolato, rivela velature e sfumature imprevedibili che ricordano la formazione di una nebulosa. Le due versioni possono essere posate separatamente o combinate sulla stessa parete, dove il dialogo tra le due dà ritmo al muro, e nessuna composizione si ripete mai. Il piccolo formato, 6,5 × 20 cm, è voluto: lascia che il gesto si legga alla scala della mano. La collezione è composta da dodici colori, tra cui Sand, Aqua, Blue, Olive, Silver e Terracotta. Pensata per spazi con identità, dalla lobby e dal ristorante al bagno o al retail, Nébula riassume la filosofia di buit. Valencia: lo spontaneo trasformato in presenza estetica.
Tre nuovi colori, tre modi di leggere il Mediterraneo
Anche la palette cresce, con tre nuovi colori e nessun neutro. Aquamarina è acqua ferma: un verde pallido, quasi minerale, che lascia parlare il rilievo.

Blue Cobalt è il contrario: un blu profondo, dallo smalto denso, che trasforma ogni riflesso in parte del disegno. Bottle Green è vetro antico: un verde profondo che si scurisce dove lo smalto si accumula. Sono la riva, il fondale e l’ombra della pineta, su terre bianche, nelle collezioni Arrugas, Os, Lisas, Cordes e Gua.
E Yperfectas torna a essere disponibile in bianco.

Eclipse, l’anteprima a Madrid
Nello stand, buit. Valencia svelerà Eclipse, un nuovo concetto di ceramica applicata all’architettura d’interni, ancora tutto da scoprire.
Yperfectas in nero opaco per il Craft Lab
In parallelo, buit. Valencia è uno dei marchi selezionati per il Craft Lab di interihotel MAD26, a cura di Tachy Mora. La mostra dal titolo “Dalla memoria: tradizione e modernità nella ceramica contemporanea” riunisce otto proposte che reinterpretano la tradizione ceramica attraverso il design, la sperimentazione e l’innovazione. Ricreando simbolicamente la hall e l’area lounge di un hotel, con composizioni murali, opere di grande formato, illuminazione e stoviglie, mette in luce il potenziale della ceramica contemporanea di intervenire nell’architettura d’interni di un hotel o di un ristorante e di contribuire a creare ambienti unici.

La curatrice ha selezionato la collezione Yperfectas, disegnata da CUAL Estudio, nella nuova finitura nero opaco: il suo rilievo si ispira alla curva dell’anca di una donna, una linea reale, imperfetta, che trasforma un pezzo da 20 × 20 cm in un’ode silenziosa alla femminilità. “Un rilievo che non si impone: aspetta che la luce lo trovi”, dicono le due designer, Laura Carmona e Carolina Pascual, fondatrici dello studio valenciano.
Le due versioni simmetriche, destra e sinistra, si combinano liberamente sulla parete, così che ogni composizione sia una lettura diversa dello stesso gesto. Lo smalto nero opaco elimina ogni lucentezza e lascia sola la forma. Con luce radente, il contorno dell’anca appare e scompare, e il muro smette di essere sfondo per diventare presenza.
Per buit. Valencia, Yperfectas in nero opaco non è un episodio isolato, ma parte di un percorso più ampio. Con Yperfectas, Pecas, Arrugas e Gina, il marchio ha costruito una famiglia di collezioni che sceglie il corpo umano, con i suoi segni, le sue pieghe e le sue imperfezioni, come materia prima. Pecas, lentiggini in italiano, ne è un esempio: forme organiche che riempiono la parete come se fosse il sole ad accarezzarla e a dipingervi sopra.
Per maggiori informazioni:
interihotel MAD26, IFEMA Madrid, dal 17 al 19 novembre 2026
Stand N08 (buit. Valencia e Organic Design), progetto di Felip Polar
buit. Valencia al Craft Lab, Desde la memoria, a cura di Tachy Mora
buit. Valencia
Fondata nel 2023 dall’interior designer Xavier Lledó, buit. Valencia è ceramica d’autore per architettura e interior design, realizzata nella Comunitat Valenciana. La sua missione: integrare arte, architettura e design nelle proprie collezioni. Produce piastrelle per pavimenti e rivestimenti. Il suo design senza tempo trascende le tendenze passeggere e mantiene nel tempo il proprio valore estetico, emotivo e funzionale. È ceramica semindustriale: nasce da un processo artigianale, con tutti i pezzi realizzati a mano, e viene riprodotta con un processo lento, a due cotture, che conserva il gesto dell’originale. Il marchio cura ogni fase della produzione con meticolosa attenzione al dettaglio. Collabora con designer, architetti e interior designer per sviluppare concetti che integrano in modo coerente piastrelle per pavimenti e rivestimenti nel progetto complessivo di uno spazio, e che portano l’opera ceramica a un altro livello spaziale, fino a farla diventare parte di un’installazione artistica. I suoi pezzi sono presenti in progetti come l’Hotel Aubamar di Palma, con interior design di Felip Polar.
Per maggiori informazioni: buitvalencia.com · @buit.valencia
Organic Design
ORGANIC Design è un marchio spagnolo di arredi e tessuti naturali ispirati alla natura mediterranea, fondato nel 2021, con concept store a Sant Jordi de ses Salines, a Ibiza. Combina il minimalismo pulito e le linee eleganti del design moderno con forme del mondo naturale, in linee semplici e colori neutri per spazi interni ed esterni. Ogni pezzo prende vita nelle mani di artigiani, in una pratica basata sul mestiere e sulla creatività, per creare ambienti sereni dove l’elegante incontra il selvaggio.
Per maggiori informazioni: organicdesign.es
Felip Polar
Felip Polar è uno studio indipendente che offre ai propri clienti progetti di architettura d’interni, progetti di design integrali e servizi di consulenza per la decorazione e il design completo di spazi commerciali. Il suo obiettivo è distinguersi dalla massa, creando spazi unici e personalizzati per i propri clienti. Progetta spazi funzionali e contemporanei, con particolare attenzione alla distribuzione, all’ordine visivo, alle proporzioni e allo stile.
Per maggiori informazioni: felippolar.com
CUAL Estudio
Arte, direzione creativa, graphic design e web. Lo studio, fondato a Valencia da Laura Carmona e Carolina Pascual, lavora il design come un processo vivo. Ogni progetto nasce da un’intuizione iniziale e si sviluppa attorno a un’idea di ritmo, coerenza e intenzione. Il punto di partenza non è lo stile, ma il significato: comprendere ciò di cui un progetto ha bisogno per essere rilevante, autentico e riconoscibile. In un contesto dominato dalla velocità e dalla sovraesposizione visiva, CUAL Estudio sceglie un approccio basato sull’ascolto e sulla consapevolezza emotiva, intesa non come gesto istintivo, ma come strumento strategico. La direzione creativa è un equilibrio tra pensiero e sensibilità, tra analisi e percezione. Gli spazi, gli oggetti, le immagini e le esperienze nascono dall’essenziale, lasciando che la materia, la luce, i volumi e i vuoti costruiscano una narrazione chiara. Il design è linguaggio e struttura, non decorazione: non è pensato per riempire, ma per dare forma ad atmosfere capaci di generare relazione e pausa. Ogni progetto ha un’identità propria che va individuata e interpretata. La costruzione di un marchio è affrontata come un processo profondo, che parte dalla comprensione di ciò che lo definisce ancor prima di comunicarlo. Le identità non si producono in serie: si analizzano, si chiariscono e si traducono in forme coerenti e durature.
Per maggiori informazioni: cualestudio.com
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